Cinema

Prima opera cinematografica di Roberto Sironi, FILM DI NOTTE è un omaggio non tanto al cinema, quanto all’idea di fare cinema… Il film è stato girato in solo otto giorni e realizzato con pochissimi mezzi  grazie alla determinazione dello stesso Sironi e di Elizabeth Boudjema che hanno creduto sino in fondo a questo progetto e ai quali si è aggiunta  la partecipazione decisiva di attori come Evelina Primo, Tony Rucco, Daniele Lucca e Gianni Lamanna che, insieme a Nello Cioffi  hanno saputo formare un’equipe formidabile e di grande livello. Determinante è stata anche  la collaborazione con  Fidia Film che a sostenuto questo progetto. Inoltre si ringraziano tutte le persone che hanno partecipato a questa avventura cinematografica e soprattutto quelle che  nel film vengono citate  come “i protagonisti per caso” che pur non essendo  mai  state davanti ad un obiettivo di una camera da presa  hanno centrato esattamente “L’obiettivo del film” . In un qualche modo hanno reso nobile questo film  con  la loro passione e la loro disponibilità…Infine un grande grazie alla Francia e a tutti quei francesi che ci hanno voluto bene ed aiutato durante la lavorazione!

Due  parole del regista

Il prologo

Sono sempre stato un grande appassionato di cinema, quindi appena si è presentata l’occasione non ho avuto nessun dubbio e ho deciso di fare un film che ho intitolato :“Film di notte”!

Il film è un omaggio non tanto al cinema, quanto all’idea di fare cinema! Girato in soli otto giorni tra l’Italia, a Milano , e la Francia, in Savoia (Chambéry, Barberaz, Apremont e Challes-les-Eaux) è stato realizzato con pochissimi mezzi  e con un budget che definire ridicolo sarebbe quasi un’offesa nei riguardi della fantasia :solo le spese vive per il vitto, l’alloggio e i viaggi di tutta la mia improbabile troupe cinematografica! L’idea di fare questo  film è stata un’autentica follia passionale e visionaria…un sogno che si può realizzare in un solo modo: svegliandosi!

Il bluff

Si possono fare molte cose per incoscienza, anche, e soprattutto nel mio caso, un film! Ora sarebbe troppo lungo spiegare, ma credetemi, tutto nasce attraverso un bluff che simpaticamente e senza nessuna malizia, ho fatto e organizzato con un signore francese che lavora nel mondo del cinema, al quale, ho proposto un film, il mio, che avevo appena terminato!? La risposta, non solo, è stata un si, ma con in più  una sua proposta di far partecipare il film ad un Festival di cinema come opera prima! Il solo piccolo problema di tutta questa faccenda è che non c’era nessun film e avevo solo due mesi di tempo per cercare di non perdere questa occasione e soprattutto la faccia!

Il gioco d’azzardo

E qui comincia il gioco e come in ogni gioco, le possibilità di vincere o di perdere corrono tutte sullo stesso filo! Ho cercato in tutti i modi di trovare un po’ di soldi per girare il film, ma come era lecito aspettarsi non ci sono riuscito: quando si ha a che fare con una scommessa di questo genere le possibilità di vincerla sono praticamente inesistenti! Ma una cosa l’ho trovata e credo sia la più importante e cioè la disponibilità e la voglia di fare di tutte quelle persone che si sono messe in gioco e senza nulla pretendere, hanno partecipato al film, e ognuna a proprio modo ne ha permesso la realizzazione! Tutto ciò è stato fondamentale…formidabile!

I  giocatori

Dove c’è un gioco, principalmente d’azzardo ,ci sono sempre dei giocatori disposti ad affrontare qualsiasi rischio con la più disarmante naturalezza! E’ stato soprattutto grazie al loro talento, tanto temerario quanto funambolico, a far si che questo mio progetto si trasformasse in un film! Innanzitutto Elizabeth Boudjema che ha reso possibile tutto ciò che sembrava impossibile!.. Gli attori protagonisti:  Evelina Primo, Tony Rucco, Daniele Lucca e Gianni Lamanna che con la loro partecipazione decisiva, insieme a Nello Cioffi, l’aiuto-regista e ai tecnici Andrea Cuscunà e Fabrizio Porcellati hanno saputo formare un’equipe formidabile e di grande livello.
Determinante è stata anche la collaborazione con Fidia Film che ha sostenuto, in alcune fasi della post-produzione, questo progetto. Infine tutte quelle persone che hanno partecipato a questa avventura cinematografica  e soprattutto quelle che nel film vengono citate come “i protagonisti per caso” che pur non essendo  mai state davanti ad un obiettivo di una camera da presa hanno centrato esattamente “l’obiettivo del film”. In un qualche modo hanno reso nobile questo film con  la loro passione e la loro disponibilità…

L’epilogo

”Film di notte” è la mia prima opera cinematografica e per quanto mi riguarda la considero un piccolo miracolo viste le possibilità e i mezzi che ho avuto per realizzarla! Certo tutto è discutibile e sotto il profilo del gusto ciascuno di noi avrà il proprio giudizio su questo film, ma una cosa è certa, un film esiste ad una sola condizione: bisogna farlo! Per terminare, com’è in uso in queste occasioni, vorrei  esprimere la mia gratitudine alla Francia che puntualmente mi accorda la propria fiducia e per tutte le chances che mi ha dato e non solo nel campo cinematografico! Vorrei ringraziare gli attori e i tecnici italiani e tutti quei francesi che ci hanno voluto bene ed aiutato durante la lavorazione del film! Chapeau!
Infine vorrei fare un ringraziamento particolare a  tutte quelle persone che con gentilezza, sarcasmo, supponenza o solamente per disattenzione non hanno creduto in questo progetto, secondo loro irrealizzabile. È proprio grazie a loro che sono riuscito a trovare la forza, la costanza, la certezza e quindi la convinzione che questo progetto avesse tutte le caratteristiche di un sogno! Ed è quindi a loro che dedico questo sogno… Io volevo fare solo un film! (Roberto Sironi)

Il cast

Titolo a : “FILM DI NOTTE”
Scritto e diretto da Roberto Sironi
Prodotto da Fidia Film (Roma)
Regia di Roberto Sironi
Sceneggiatura di Roberto Sironi
Aiutoregia: Nello Cioffi
Operatori di ripresa: Nello Cioffi e Roberto Sironi
Musiche originali di Roberto Sironi
Arrangiamenti ed esecuzioni di Roberto Sironi
Anno di produzione 2008
Direttore della fotografia : Andrea Cuscunà /Riprese Italia
Assistente Direttore della fotografia : Fabrizio Porcellati / Riprese Italia
Direttore della fotografia : Nello Cioffi – Roberto Sironi /Riprese  Francia
Assistente Direttore della fotografia : Elizabeth Boudjema /Riprese Francia
Casting curato da Roberto Sironi, Elizabeth Boudjema, Ivan Raynaud e Marie Paul Chopard
Fotografo sets Francia: Laurent Pedretti
Fotografo set “Brin de Zinc” – Barberaz /Francia : Reynald Reyland
Fotografo set “ Bar Perlage” Milano – Italia :Andrea Cuscuna
Sottotitoli in lingua francese a cura di Elizabeth Boudjema

I protagonisti per caso

Set Milano

Alessandro Filadelfia
Elena Corona
Marianna Izzo
Maurizio Lanzarone
Patrizia Macauda
Manuela Michelini
Enzo Santarelli
Susanna Mantovani
Franco Milon
Irina Malosti

Sets – France

Ivan Raynaud
Marie-Paul Chopard
Gilles Fares
Eric Poncet
Daniel Luciano
Patrice Arnaud-Godet
Philippe Busillet
Stéphane Pusset
Françoise Mauguière
Anne Klanjek
Sylvie Scoffier
François Ricker
Marc Garofolin
Lydia Guhl
Gregory Faverdin
Christiane Léger
Axelle Vadrot
Magali Thiboud
Christian Isore
Samira Ozoian
Bernard Marin
Françoise Marin
Marine Colinmaire
Arthur Chappellaz
Céline Germani
Denis Benissad
Laurent Lacrosaz
Shiori Sato
Roberto Sironi, Elizabeth Boudjema e tutta l’equipe del film ringraziano:

Maria Teresa Dal Poz e Michele Filadelfia del “Bar Perlage” di Milano/Italia
Ivan Raynaud ,Marie-Paul Chopard  e tutta l’equipe del “Rocking Chair”
di  Challes-les-Eaux/Francia
William Carré  e l’equipe del Casino “Le New Castel” di Challes-les-Eaux /Francia
Eric Poncet del “Bar Deux Savoies” di Chambéry /Francia
Anne Klanjek e Dédé Martel dell’ “Hotel Saint-Vincent” di Apremont /Francia
Max François , Marc Garofolin e tutta l’equipe del “Brin de Zinc” di Barberaz /Francia
Un ringraziamento particolare a Philippe Guffon.

Si ringraziano inoltre per la simpatia e il sostegno : Jean-Michel Garcin, Yakov Raynaud.
Lin Salomon
Thomas Salomon
Wanndy Nath-Geoffrion
Xénia Raynaud
Mélina Parent
Nadia Imbert
Alexis Raynaud
Gilles Meillat
Christine Bernard
Joséphine Malo
Gilbert Curtelin
Arthur Bouvier
Laurence Busillet
Marie-Noëlle Homaidan
Jean-Yves Girardin
Françoise Nury
Eric Eglaine
Murielle Bosso
Patricia Rodhes
Sylvie Freudenberger
Isabelle Duchesne
Franck Maucci

Il trailer

Sinossi:

Quattro attori italiani decidono di tentare la chance in Francia! Al di là di una reale, metaforica o surreale frontiera, come attori o personaggi, inseguiranno la più straordinaria delle illusioni: realizzare il proprio sogno incontrando un personaggio misterioso che potrà cambiare loro la vita! Aiutati da una donna, un’italo-francese, finalmente, dopo varie riusciranno a conoscere il  luciferino padrone dello show-business e…

Video

Film (estratti)

Foto galleri dii
Laurent Pedretti

L’intervista

Intervista  di Simone Pinchiorri  di Cinemainfo
a Roberto Sironi , regista del lungometraggio “Film di Notte”
23/06/2008, 16:36

Roberto Sironi svela a CinemaItaliano.
Info i segreti del suo lungometraggio “Film di Notte”, pellicola presentata nella sezione “Cannes Cinphiles” della 61. Edizione del Festival International du Film de Cannes: L’idea centrale del film sono soprattutto le “comparse” anche se è una parola che non amo molto!”

 

Come è nata l’idea per la realizzazione di “Film di Notte”?

Roberto Sironi: L’idea di fare un film ha girovagato per alcuni anni nella mia testa! Ora sarebbe troppo lungo spiegare gli avvenimenti nella loro evoluzione sta di fatto che un giorno ho incontrato un signore francese che lavora anche nel mondo del cinema, al quale, con grande incoscienza, ho detto che stavo facendo un film!
Il classico bluff. In realtà non c’era nessun film! La sua risposta è stata immediata e mi ha proposto di presentare questo film in un Festival di Cinema italiano in Francia! Il signore in questione mi conosceva molto bene ma per tutt’altri motivi: attraverso la musica e la pittura e penso che la sua stima nei miei confronti sia stata decisiva, anche se presumo che lui intuisse che dietro alla mia proposta ci fosse una “follia all’italiana”, ma è stato al gioco, concedendomi questa opportunità!
A quel punto l’idea di fare un film ha smesso di girovagare nella mia testa ed è diventata una realtà, quindi ho deciso di cavalcare la tigre! Avevo solo due mesi di tempo per cercare di non perdere quell’occasione e soprattutto la faccia! Dopo varie peripezie il film è stato sottoposto ad una commissione della Mjc Picaud – Studio 13 di Cannes che ha deciso di inserire il film non più nel Festival di cinema italiano ma nell’ambito di “Cannes Cinéphiles” durante il Festival del Cinema di Cannes 2008.
Tutto ciò lo considero un piccolo miracolo, soprattutto se penso ai mezzi che ho avuto, al budget ridicolo e al tempo utilizzato per le riprese: circa dieci giorni! Si possono fare molte cose per incoscienza, anche, e soprattutto nel mio caso, un film! Un simpatico bluff…così è nato “Film di Notte”!

“Film di Notte” è anche una metafora sulla vita, paragonata ad un film, dove tutti noi siamo le comparse…

Roberto Sironi: L’idea centrale del film sono soprattutto le “comparse” anche se è una parola che non amo molto!
Più precisamente direi che il film è un omaggio sincero a tutte quelle persone o personaggi che nell’attuale società riescono ancora ad inseguire i sogni…tout-court!
In questo mondo di protagonismo e di fragili protagonisti, soprattutto nell’ambito dello spettacolo in genere ho creduto opportuno mettere in risalto l’altra faccia della “celebrità”, quella che ci riguarda tutti e dove tutti, indistintamente siamo protagonisti, perché unici!
Il film, a parte i quattro attori, è interpretato da persone comuni, che non hanno mai fatto cinema e che io ho volutamente definito i “protagonisti per caso”. Con la loro passionale ingenuità hanno reso il film nobile, l’hanno circoscritto nella più naturale delle performances!
Sono ancora convinto che il cinema sia ancora un’arte e come tale deve essere vissuta! Certo nel film c’è inevitabilmente un clin-d’œil alla vanità, ma questa è un ‘altra storia..

Ci può parlare del cast del film? Come è stato scelto?

Roberto Sironi: Quando si fanno film di questo genere bisogna avere molti amici che sono disposti a fare un po’ di tutto! Sinceramente non c’è stata una vera scelta per formare il cast, ma piuttosto un reclutamento artistico! All’inizio potevo contare solo sui quattro attori, Evelina Primo, Tony Rucco, Gianni Lamanna e Daniele Lucca. Tra di noi c’è sempre stata una grande amicizia, una stima reciproca ed inoltre abbiamo lavorato insieme nell’ambiente teatrale per molto tempo. Sono stati veramente all’altezza di una situazione che definirei quasi impossibile! A questa funanbolica equipe si sono poi aggiunti Nello Cioffi, che mi ha aiutato nella regia, Andrea Cuscunà e Fabrizio Porcellati per la parte tecnica, Marie Paul Chopard e Ivan Raynaud che mi hanno permesso di trovare tutte le location in Francia e la maggior parte dei “protagonisti per caso”! E poi il vero motore di questo progetto, Elizabeth Boudjema che ha reso possibile tutto ciò che realisticamente sembrava impossibile! Più che un cast, lo definirei un castello di carte ben riuscito

Come ha tecnicamente realizzato “Film di Notte”? Che telecamere avete usato e che metodi di ripresa avete scelto?

Roberto Sironi: Una sola telecamera, una JVC GZ / HD 7EX digitale e come sistema di montaggio Final Cut/Macintosh. Il resto l’hanno fatto gli attori! Conoscendo il loro talento teatrale mi è sembrato logico, quasi indispensabile, girare il film come se la camera fosse un occhio umano intento a guardare un avvenimento…Un po’ come si guarda quello che avviene su di un palcoscenico. Dunque: tutto, qui e subito! Quando si hanno così pochi giorni per girare un film l’unica cosa che conta è il talento!

“Dicono che per fare un film ci vogliono tanti soldi” è una delle frasi d’inizio della pellicola. Ce la può commentare?

Roberto Sironi: La frase si conclude in questo modo: “È una bugia! Per fare un film bisogna solo andare all’inferno e restarci per un po’.. I migliori arrivano tutti da lì!” E quel “lì” non è citato a caso, perché è proprio da “lì” che vorremmo andarcene tutti per trasferirci “là”, cioè in paradiso, ma il corridoio è molto stretto ed estremamente affollato! Questa è la mia risposta artistica, più precisamente la risposta di un artigiano dell’immagine in movimento. Potrei anche rispondere che tutta la frase è una provocazione! Alcuni ci troveranno un senso di sfida, una polemica contro il potere dell’establishment cinematografico! I più maliziosi potrebbero pensare che ho trovato una buona scusante per proteggere il film da qualsiasi critica ecc… Io più semplicemente penso che ci sia un solo modo per fare un film: farlo! E io ho potuto farlo solamente “lì”!

“Film di Notte” è pieno di stereotipi sugli italiani e sui francesi…

Roberto Sironi: È il lato comico, umoristico e allo stesso tempo malinconico del film! Da qualche parte “Film di Notte” porta in grembo anche una storia di frontiera, di una tentata emigrazione artistica… Conosco bene la Francia avendoci vissuto per molto tempo e per quello che mi riguarda penso che i francesi ci vogliano bene, a tal punto da simpatizzare anche con i nostri difetti e mi sembra che la stessa cosa accada al contrario: noi e loro siamo una coppia inseparabile! Quindi è stato abbastanza inevitabile e soprattutto divertente mettere il dito tra moglie e marito!

Cosa rappresenta per lei la notte? Come mai avete “ambientato” il film in questo periodo della giornata?

Roberto Sironi: Come dico solitamente, c’è un solo modo per realizzare un sogno: svegliarsi! Dovessi paragonare la notte a qualche cosa la paragonerei ad un’officina, ad un laboratorio di un alchimista dove un insieme di circostanze e di fattori portano inspiegabilmente ad un risultato! “Film di Notte” è un po’ tutto questo sia nella sua costruzione, sia nella sua ambientazione! E poi solo di notte possono accadere certe cose, intime, segrete, nascoste, da qualche parte incredibili! La notte è l’officina del sogno!

“Film di Notte” è stato proiettato a Cannes nella sezione “Cannes Cinéphiles”. Come ha risposto il pubblico francese?

Sinceramente sono rimasto stupito dall’accoglienza che ha ricevuto il film sia da parte del pubblico che da parte dello Studio13 di Cannes che alla fine ha deciso di fare due proiezioni! Non posso negare che avevo il timore che il film potesse naufragare nel nulla, ma quando la gente alla fine del film ha applaudito ho provato una sensazione di conforto, di ingenua emozione e penso che la stessa cosa l’abbiano provata gli attori e una parte dell’equipe che era presente! Inoltre il pubblico francese ha avuto a che fare con i sottotitoli, un ostacolo alcune volte fastidioso. Diciamo che come battesimo per il film e per me come regista non ci poteva essere di meglio!

Come sarà distribuito il film?

Roberto Sironi: Per ora il film è ancora “lì” in quel corridoio molto stretto ed estremamente affollato! È tutto un lavoro di gomiti, spinte e qualche volta spintoni…l’importante è non cadere perché come ho scritto in “Film di Notte”…tutte le strade sono uguali, la vera differenza la fanno le scarpe!”

Cosa ne pensa dell’attuale panorama cinematografico italiano?

Roberto Sironi: Tanto rumore per nulla! Ma in tutto questo baccano c’è sempre qualcuno che ci convince, sussurrando, che un film è ancora un sogno che puoi vedere solo al cinema!

(pubblicato da Simone Pinchiorri)

Articoli

Lo Studio 13 di Cannes a projettato il primo film, scritto e diretto da Roberto Sironi “FILM DI NOTTE” durante il FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI CANNES 2008 –  sabato 17 maggio  nella sala cinematografica “Studio bis” alle ore 16.00 e alle ore 19.00 nell’ambito di “Cannes Cinephiles”

La sala cinematografica accoglie e organizza tutto l’anno una programmazione di Art et Essai e numerosi avvenimenti cinematografici, tra cui quelle delle Sezioni Parallele proposte da Cannes Cinéphiles in occasione del Festival Internazionale del Film di Cannes.

LE DAUPHINE LIBERE– Dimanche/Chambéry – Domenica 1 giugno 2008
Noi salutiamo questa settimana il ritorno di Roberto Sironi al Rocking Chair. Non il gentleman cantante, chitarrista  e pittore che noi conosciamo, ma il regista di un film italiano girato tra Milano e la Savoia, con la partecipazione di una cinquantina di comparse locali. Un film tutto aureolato dalla sua partecipazione, con due proiezioni, nell’ambito di “Cannes Cinéphiles” durante il “Festival Internazionale del Cinema di Cannes 2008” alla Mjc Picaud/Studio 13 e che dunque in questa settimana è stato proiettato “une premiere publique” nella nostra regione al Rocking Chair di Challes-les -Eaux.
Una gentile commedia all’italiana: quattro attori decidono di tentare la chance in Francia dove devono incontrare un misterioso personaggio… Aiutati da un’italo-francese e dopo molte peripezie riusciranno a conoscere il luciferino padrone dello show-busines…
Colpo di scena finale e molti applausi!….J.M

LA STRADA – n.92 dal 19 maggio al 1°giugno 2008
Roberto Sironi: pittura e cinema.
L’artista italiano Roberto Sironi che nel gennaio 2008 ha presentato il suo concerto alla Mjc Picaud di Cannes è ritornato in occasione del “Festival Internazionale del Cinema di Cannes 2008” come pittore e regista! In effetti Sironi ha presentato nell’ambito di “Cannes Cinéphiles” dal 5 al 25 maggio , una sua mostra di pittura intitolata “Cinematografo da taschino” circa duecentocinquanta opere ispirate  e dedicate  al cinema. La pittura di Sironi, con il suo stile astratto/impressionista, è di grande effetto.

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